Cosa è il Coaching?
John Whitmore, il padre del Coaching, ce lo dice dice nel suo Bestseller, Coaching, Come risvegliare il potenziale umano nella vita professionale e personale: “Il Coaching è un viaggio.
Riguarda in misura uguale, se non maggiore, il modo in cui fare le cose, rispetto a quali cose fare”. Coaching vuol dire quindi liberare il potenziale delle persone per massimizzare la loro performance.”
L’aspetto affascinante e stimolante del Coaching è che “si concentra sulle possibilità future, non sugli errori passati” , questo significa che il Coach, il professionista, cioè, che guida nel viaggio del Coaching, attiverà il Focus , l’attenzione, del Coachee – cioè della persona che a lui si rivolge-, sul Futuro permettendogli così focalizzarsi su qualcosa di sfidante e emotivamente coinvolgente.
La persona che riceve Coaching acquisisce dati e sviluppa nuove abilità e comportamenti perché le scopre dentro di sé, interiormente, grazie allo stimolo del Coach.
L’obiettivo del Coach sarà a questo punto quello di migliorare la performance e mantenerla secondo appunto una formula ormai diffusa :
P=p-i Performance = potenziale – interferenze ( interne ed esterne )
